Charente

Francesco I lo chiamava il “più bel ruscello del reame” e ne consigliava la balneazione. L’aristocratica presentazione non delude le aspettative dei capitani d’acqua dolce: i 147 km navigabili (e quasi interamente adatti a fare bagni e tuffi) dello Charente, si snodano tra colline verdi e i vigneti del Cognac (non sono rare le possibilità di visitare le rinomate distillerie) inanellando lungo il suo corso una serie di borghi antichi, castelli, e chiese romane (alcune parte del Camino de Santiago de Compostela) oltre alla capitale della regione, la medievale Angouleme, città fortificata.