Midi

L’idea di un “canale dei due mari” che, collegando il Mar Mediterraneo all’Atlantico, evitasse alle imbarcazioni la difficile e lunga traversata delle Colonne d’Ercole risale all’epoca latina. Tuttavia fu soltanto sotto il regno di Luigi XIV che l’opera monumentale ebbe inizio grazie al genio di Pierre-Paul Riquet, che progettò i lavori per la realizzazione del Canal du Midi, il più antico e famoso canale d’Europa che collega la città di Tolosa ad Adge, sul Mediterraneo. Lungo i 240 km del Midi, reso navigabile da oltre 100 chiuse – spesso capolavori d’ingegneria – si affacciano città medievali, tra cui la favoleggiante Carcassonne, monumenti, chiese e borghi antichi, vigneti e quadri di natura bucolica. Una crociera nella storia dell’architettura, dell’ingegneria e del commercio, attraversando all’ombra di platani secolari, paesaggi mediterranei, boschi e vigneti che regalano molte soste “golose”. Il Canal du Midi, nella lista UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, si interseca con il Canal de la Robine (37 km, 14 chiuse) che consente di raggiungere la mediterranea Narbonne, città che vanta un fitto calendario di eventi, concerti e manifestazioni che si svolgono proprio lungo il canale e celebrano l’estate latina.